LA CARBOSSITERAPIA È UN TRATTAMENTO NON CHIRURGICO PER LA CELLULITE E GLI ACCUMULI ADIPOSI CHE CONSISTE NELL'INTRODUZIONE INTRADERMICA O SOTTOCUTANEA DI ANIDRIDE CARBONICA MEDICALE (CO2).  
LA CARBOSSITERAPIA È UNA TECNOLOGIA MOLTO VERSATILE CON DISPARATI CAMPI D'APPLICAZIONE SIA PER IL CORPO CHE PER IL VISO. NEL CORSO DELLA VALUTAZIONE MEDICA SARÀ POSSIBILE PIANIFICARE UN TRATTAMENTO PERSONALIZZATO.
 
MECCANISMO DI AZIONE

L'ANIDRIDE CARBONICA ABBASSA L'AFFINITÀ DELL'EMOGLOBINA PER L'OSSIGENO DETERMINANDO UNA MAGGIOR CESSIONE DI QUESTO AI TESSUTI ( EFFETTO BOHR), INDUCE l' apertura degli sfinteri precapillari, con conseguente aumento del flusso di sangue. il risultato è un incremento notevole dell'apporto di ossigeno al tessuto adiposo ed un miglioramento dei segni clinici della cellulite ( pelle a " buccia d'arancia, edema , pesantezza e dolorabilita'). 

DIVERSI STUDI HANNO DIMOSTRATO CHE LA CARBOSSITERAPIA INDUCE RIDUZIONE DELLE ADIPOSITÀ LOCALIZZATE (ACCUMULI ADIPOSI) SIA PER AZIONE DIRETTA DI ROTTURA DELLE CELLULE ADIPOSE PER MEZZO DEL FLUSSO DI GAS, SIA PER POTENZIAMENTO DEI MECCANISMI METABOLICI LIPOLITICI LOCALI.
 
TRATTAMENTO
UNA SEDUTA DI CARBOSSITERAPIA DURA CIRCA 15-20 MINUTI.  IL FASTIDIO PER IL PAZIENTE È MINIMO E AL TERMINE DELLA SEDUTA  PUÒ RIPRENDERE IMMEDIATAMENTE LE ATTIVITÀ ABITUALI. IN GENERE SI EFFETTUANO CICLI DI 10 SEDUTE A CADENZA SETTIMANALE SEGUITE DA SEDUTE DI MANTENIMENTO A CADENZA MENSILE. BISOGNA COMUNQUE RICORDARE CHE TALE PROTOCOLLO È SOLAMENTE INDICATIVO IN QUANTO DIPENDENTE DALLA SITUAZIONE DELLO SPECIFICO PAZIENTE. 
 
CONTROINDICAZIONI
IL TRATTAMENTO È ESTREMAMENTE SICURO E I PRINCIPALI EFFETTI COLLATERALI SONO UN LEGGERO DOLORE NEL MOMENTO DELL'INOCULAZIONE E LA POSSIBILITÀ DI PICCOLI EMATOMI DOVUTI ALLA ROTTURA ACCIDENTALE DI UNA VENA. NON C'È RISCHIO DI EMBOLIE NE DI REAZIONI ALLERGICHE.
IL TRATTAMENTO È CONTROINDICATO A DONNE IN GRAVIDANZA, PERSONE CON GRAVE ANEMIA, DISTURBI DELLA COAGULAZIONE, GRAVI INSUFFICIENZE D'ORGANO.